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Italia: VIII° CAMPIONATO MONDIALE DI PADDLE MURCIA 2006 
Federazione Italiana Gioco Paddle (FIGP) Le Squadre Nazionali Italiane sono tornate da Murcia, Spagna, cariche di entusiasmo ed esperienze.
Dal punto di vista sportivo, sono state le ragazze ad ottenere alla fine una posizione di prestigio: il 5to. Posto nella Classifica Finale Assoluta è stato sicuramente un grande risultato, senza dimenticare che è il miglior risultato mai raggiunto da una Squadra Nazionale nelle otto edizioni del Campionato Mondiale finora giocate.

Il Campionato Mondiale a Squadre Femminile presentava due gironi di quattro squadre, ed insieme alle azzurre c’erano l’Argentina, il Messico ed il Cile. Il primo incontro contro la Squadra del Messico ha definito il piazzamento all’interno del girone, la coppia n.1 messicana -e di maggiore esperienza- formata da Patricia Flores e Ximena Suinaga hanno vinto la prima partita contro Laura Belotti e Sabina Da Ponte per 6/3-7/6, anche nella seconda Claudia Rodríguez e F. Bornacini vincevano contro Antonella Grimaldi e Ilenia Zanotti per 6/2-6/4 e portavano il Messico 2-0 vincendo l’incontro. La terza partita, vinta da Laura Reale e Laura Pollacci 0/6-7/6-6/2 portava stimolo e giustizia alle azzurre, che dimostravano essere perfettamente all’altezza delle rappresentanti del paese dove il Paddle fu inventato (da Enrique Corcuera nel 1972).

Contro la fortissima Argentina, che è diventata (o meglio dire, si è confermata) Campione Mondiale, le coppie sono state un po’ mescolate dallo Staff Tecnico per verificare alcune situazioni, e comunque le nostre ragazze si sono dimostrate competitive, strappando qualche game, ma perdendo tutti e tre gli incontri in due set. A dimostrazione dell’equilibrio, le italiane hanno vinto quattro game contro le argentine, tanti quanto le messicane contro le stesse sudamericane.

L’ultimo incontro del girone era contro il Cile, e le ragazze sono entrate in campo con la voglia estrema di rivincita, hanno vinto tutte tre le partite in due set, e sempre con punteggio 6/0-6/0.

Questo risultato era stato uguale nell’incontro femminile fra Argentina-Cile, ma le messicane avevano lasciato alcuni game, e quindi ancora più rammarico in casa azzurra …

Nella fase successiva, le ragazze hanno incontrato la Squadra della Nazione che organizzerà il prossimo campionato Mondiale: il Canada.

Hanno vinto tutti gli incontri:

Sabina Da Ponte e Laura Belotti a Doroty Dirk e A.Martin per 6/1-6/0.
Ilenia Zanotti e Martina Camorani a C.Gauthier e N.Malone per 6/1-6/2.
Laura Pollacci e Laura Reale a P. McPhee e P.Shannon per 6/2-6/0.

Quindi siamo arrivate all’incontro per la Classifica Finale, quello che definiva il 5to. e 6to. posti.

C’era la Francia d’avanti, la stessa che quest’anno abbiamo incontrato due volte durante i Paddle Meeting di Bologna (Aprile, 5-4 per la Francia) e di Nizza (Luglio, 5-4 per l’Italia).

Massima concentrazione e massimo sforzo di strategia da parte dello Staff Tecnico, formato da Matteo Reina e Vincenzo Fontana (che sostituiva Gustavo Spector).

Tutte le sere, lo Staff Tecnico riuniva le Squadre per analizzare la giornata, gli incontri, la tenuta fisica e gli stimoli, e per programmare quella successiva. Nei Campionati del Mondo si giocano due Tornei allo stesso tempo, uno per Nazioni che comportano tre incontri contro la Nazione avversaria, e per vincere bisogna avere la meglio in due partite, ed uno Open, dove ognuno (sempre in coppia) gioca per se stesso, ma dove comunque la componente di “nazionalità” rimane importante.

In Francia, quest’estate e presso il magnifico centro della famiglia Dalbergue, il Sunset Village, si è giocato il II° Paddle Meeting Francia Italia Femminile, e la coppia formata da Virginie Pironneau e Alexandra Poldervaart aveva vinto contro tutte le tre nostre coppie.

La stessa coppia era giunta alla Finale del Torneo di Consolazione dell’Open Mondiale, ed aveva di fronte le nostre Laura Belotti e Sabina Da Ponte, anche esse giunte alla Finale dopo diversi incontri.

Era venerdì sera e si giocava nel Campo di Paddle allestito in mezzo al Villaggio, nella zona dell’ingresso principale del Palazzo dello Sport di Murcia, all’aperto, era un po’ freddo e soprattutto umido.

Le nostre perdevano il primo set, vincevano il secondo e si andava al terzo, definito al tie-break. Vincono le francesi, si confermano le francesi. Lo Staff Tecnico italiano deve fare diversi ragionamenti per tentare di mettere in campo le coppie in modo da evitare Virginie e Alexandra con le nostre migliori, per cercare di vincere gli altri due punti a disposizione, ma non è facile, le nostre coppie sono tutte equilibrate, non c’è una migliore ed una peggiore.

Sabato mattina si presentano agli arbitri le buste contenenti i nomi delle giocatrici che entreranno in campo, e l’ordine in cui ciò avverrà. Sorpresa, ci sarà ancora l’incontro fra Laura e Sabina contro Virginie e Alexandra !, e sarà la seconda partita. Sale la pressione. Martina Camorani e Antonella Grimaldi vincono il primo set 7/5 a dimostrazione di quanto sia dura, poi il secondo set scorre più facilmente e vincono 6/2. Bianchi-Fons hanno perso, il primo punto è per l’Italia.

Scendono in campo le avversarie della sera prima, della Finale di Consolazione vinta dalle atlete di oltralpi, 6/3 per l’Italia nel primo set, 6/3 nel secondo, sempre per l’Italia, che così conquista l’incontro ed anche il 5to Posto. Nella terza partita Laura Pollacci e Laura Reale vincono contro Sorel e Freret per 6/2-2/6-7/6, ed è 3 a 0 per l’Italia.

La Squadra Nazionale Femminile al Mondiale di Murcia 2006 era formata da Laura Belotti, Martina Camorani, Sabina Da Ponte, Antonella Grimaldi, Laura Pollacci, Laura Reale e Ilenia Zanotti.

La Rappresentativa Maschile era composta da Roberto Agnini, Alberto Albertini, Enrico Burzi, Mirko Cappozzoli, Francesco Catenacci, Andrea Evangelisti e Michele Marchesini.

Tutti gli atleti sono bolognesi o gravitano in zona, insegnano tennis, lavorano o studiano a Bologna, e giocano a Paddle per due società sportive di Bologna: A.S.D. Bologna Paddle e A.S.D. Paddle City, alle quali va il ringraziamento d’obbligo per il supporto all’attività della federazione ed il supporto fornito ai propri atleti.

Per i maschi la situazione è stata un po’ diversa, ed alla fine hanno raggiunto il 9no. Posto nella Classifica Finale Assoluta, scendendo di un gradino rispetto al Mondiale di Argentina del 2002.

La prima fase prevedeva 15 squadre divise in 4 gironi, ed a noi è capitato l’unico girone di 3 squadre. Ciò che doveva essere un vantaggio è diventato il contrario, e l’essere qualificati terzi all’interno del girone ha comportato giocare la fase successiva con gli altri terzi e quarti, quindi per posizioni dalla 9na. all’ultima. Alla fine il nostro traguardo concesso era il 9no. posto e lo abbiamo raggiunto.

Il lunedì 23, giorno d’inizio del Campionato a Squadre, abbiamo avuto la giornata libera nel Torneo a Squadre (no nell’Open) e quindi tutti a fare il tifo per le ragazze contro il Messico ed a vedere gli avversari, allenarsi e proseguire ad ambientarsi ai campi e all’ambiente spagnolo.

Martedì invece incontriamo il Messico, che è assieme a noi e all’Argentina nel Girone A.

Andrea Evangelisti e Mirko Capozzoli perdono la prima partita per 6/1-6/3 contro Bravo-Mendiola, sicuramente la coppia messicana più forte, e messa dal proprio staff tecnico come prima per dare fiducia alla squadra.

Scendono in campo Roberto Agnini e Alberto Alberini, con tutta la pressione addosso, ma con Roberto che è un giocatore maturo e con grande esperienza (già 4 Mondiali) ed Alberto in grande forma, Campione Italiano 2005 e primo in Classifica 2006. La fiducia è massima, le attese immense.

Di fronte ci sono Zama a Arellano, due che non lasciano mai una palla senza l’estremo tentativo di recuperarla, di spingerla, di mandarla al di là della rete, di mettere pressione attaccando e difendendo con tutte le energie, senza mai fermarsi a guardare, proprio come il giocatore di paddle di alta competizione deve fare.

7/6 per l’Italia nel primo set, si conduce anche nel secondo e sul 5/3 si hanno due palle del Match Ball, non si conquistano. Si sta lì, la possibilità di vincere si ripete sul 5/4, ma le palle restano sulla rete o vanno fuori, e si perdono ancora, e sono punti che se ne vanno via, e vincono i messicani per 7/5, e in un terzo set molto strano si chiude per 6/0 a favore dei centroamericani. Tutti rimangono molto male, specie Alberto e Roberto. I messicani festeggiano, sono già 2-0 contro l’Italia e si sono assicurati il 2° posto nel girone A da sole tre squadre.

La terza partita è vinta dagli italiani Francesco Catenacci e Enrico Burzi, con punteggio 5/7-6/4-6/3 contro Galicia-Solis.

Il giorno dopo, contro l’Argentina, le forze sono recuperate e lo stimolo è grande. Il brutto momento è superato, si fa per dire, poiché quelle palle perse sono rimaste l’argomento ricorrente di tutta la settimana Mundial.

Mariano Lasaigues e Hernán Auguste vincono contro Marchesini e Capozzoli e Gattiker-Reca contro Agnini-Evangelisti con identico punteggio: 6/0-6/0. Si ripetono situazioni già viste, risultati già avuti.

Nella terza partita, Sebastián Nerone e Fernando Belasteguín vincono contro Alberto Alberini e Enrico Burzi, ma il punteggio è 6/3-6/3, ed è un risultato storico -per ora- negli incontri di paddle fra Argentina e Italia. Infatti, un risultato così no si era mai raggiunto, e non lo raggiungono nemmeno molte coppie di squadre nazionali che sono alla fine classificate d’avanti alla nostra.

La cosa più importante e stimolante, sono stati i complimenti dei Campioni del Mondo, maschi e femmine argentine, che hanno salutato i ragazzi e le ragazze delle Squadre Azzurre con evidenti segni di sincera riconoscenza sul livello di gioco dimostrato, e sempre in continua crescita. Anche i tecnici ed i dirigenti hanno rivolto ai pari azzurri le stesse considerazioni ed auguri di continuare nella stessa strada. Alejandro Lasaigues, miglior giocatore di Paddle di tutti i tempi, ora è il Coach della Squadra Nazionale Maschile dell’Argentina Campione del Mondo. Ricevere i suoi complimenti e strette di mano è stato un grande piacere e stimolo per tutti gli azzurri.

La fase successiva ci ha portato ad incontrare il Portogallo, contro i quali abbiamo vinto le tre partite.

Agnini-Albertini contro Pereira-Vilela con punteggio 6/3-6/2.
Catenacci-Burzi contro Figuereido-Plantier con punteggio 6/2-7/6.
Capozzoli-Marchesini contro Souza-Martim con punteggio 6/2-4/6-6/2.

Poi è toccato il turno della Germania, contro i quali abbiamo vinto le prime due partite e la terza non si è giocata.
Catenacci-Burzi contro Döppenschmidt-Plikat con punteggio 6/4-6/3.
Agnini-Albertini contro Wamprechtshammer-Walter con punteggio 6/4-6/2.
Marchesini-Capozzoli non hanno giocato.

Il 9no. Posto l’Italia lo ha dovuto giocare contro la Squadra dell’Uruguay, per molti seconda o terza forza nell’ambito mondiale.

Agnini-Albertini hanno vinto il primo match contro Eduardo Casabó e Tracchia in tre set, 6/1-6/7-7/6, partita lunghissima e molto equilibrata. Michele Marchesini e Mirko Capozzoli hanno vinto contro Palombo e Repetto con punteggio 6/1-6/3, ed infine Burzi e Catenacci contro Caorsi e Capuccio per 6/2-6/2.

Italia 3, Uruguay 0 e fine dell’avventura Mondiale. 9no. posto raggiunto, quello che l’organizzazione ci ha permesso di conquistare.

Infatti, pende sull’organizzazione un Reclamo Ufficiale presentato dall’Italia, dalla Germania e dall’Austria, per mancanza di applicazione delle Normativa Tecniche in vigore, “interpretata” dal Direttore del Torneo e dalla Federación Española in maniera molto discutibile. Secondo l’attuale Normativa, i 1° Classificati di ogni girone giocano per i posti finali 1mo. al 4to., mentre i 2° e 3° Classificati di ogni girone  giocano per i posti dal 5to. all’ultimo. In questo Mondiale, ai 2° si ha dato la possibilità di giocare per i posti dal 5to. al 8vo., mentre ai 3° e 4°, è stato riservata la fase per classificare dal 9no. all’ultimo (15mo. nel caso di Murcia).

Il risultato del Reclamo Ufficiale non è certo, forse non cambierà nulla, oppure saranno annullate tutte le posizioni dalla 5ta. all’ultima e quindi per il Mondiale di Calgary, dal 23 al 30 Agosto 2008, le teste di serie sono certe, mentre tutte le altre squadre andranno a sorteggio.

Oltre alla cronaca dei risultati vi sono gli aneddoti che ogni lunga trasferta lascia ai partecipanti che l’anno vissuto.

Sabato 21: La partenza da Bologna in aereo, alla volta di Alicante via Madrid, il solito ritardatario (Catenacci) ed i bagagli troppo pieni, troppo grossi, troppo pesanti, ma alla fine al check-in va tutto bene, e meglio ancora all’arrivo ad Alicante, poiché arrivano tutti, sia i bagagli, sia gli atleti che sono sotto il controllo del Presidente della F.I.G.P. Daniel Patti, quindi non vi sono problemi. Il pranzetto lo facciamo in Aeroporto a Madrid perché l’Iberia fa pagare i pasti sull’aeromobile.

L’autobus degli azzurri è lì ad Alicante che ci attende, che facciamo ? partiamo o attendiamo i canadesi che sono in arrivo ?, partiamo. Per i canadesi ci penserà l’organizzazione (che non ci ha pensato, lasciandoli in Aeroporto e sono arrivai in taxi).

Arrivo all’Hotel, due giri della rotatoria perché l’autista non imbocca l’ingresso, e Matteo Reina, Emanuela Marsan ed Ilenia Zanotti (partiti alcuni giorni prima) che ci attendevano seduti sui gradini dell’ingresso dell’Hotel Nelva (il migliore 4 stelle di Murcia) ci vedevano passare senza fermarci, tutti a salutare da dentro ma i vetri non lasciavano vedere niente da fuori, finalmente arrivati ed abbracciati.

Una gentile spagnolita ci attendeva per la consegna delle camere, un po’ di caos perché le camere sono doppie e triple, ma mancano due posti, e quindi il Presidente non prende gli alloggi finché non si risolve la situazione per tutti gli integranti della comitiva. Risolta la situazione e pressa infine l’ala sinistra del 5to piano come centro logistico degli azzurri, con i soli Tecnici Reina e Fontana al 6to. in isolamento.

Il primo incontro di tutti i nuovi arrivati è in programma proprio il sabato sera, appena arrivati Emanuela Marsan e Antonella Grimaldi partono per il Club La Flota accompagnati dagli organizzatori, devono giocare la fase di qualificazioni per il Open Mundial. Le avversarie non ci sono, si passa il turno.

Prima sera, prima cena fuori, cinque taxi verso il centro storico di Murcia, tapas e birra a volontà. La F.I.G.P. che fa fronte al conto … quindi il rientro a piedi, il budget è stato sforato !

Ci si sveglia la Domenica 22, la collazione è stupenda, il tavolo di Roberto Agnini sembra una pasticceria. Giocano lungo la giornata quasi tutti nell’Open Mondiale, con risultati diversi.

Incontriamo Giuseppe Sinisi e Alessandro Masiero, di Milano, che hanno giocato la fase di qualificazione dell’Open Mondiale e non hanno avuto successo, quindi sono fuori del Tabellone principale, ma restano un paio di giorni in più per supportare le Squadre Nazionali Italiane.

Vi sono gli accrediti, le foto, le prime informazioni ufficiali, i primi incontri con gli altri atleti, tecnici e dirigenti, nuovi e già conosciuti, della grande famiglia del paddle internazionale.

Alle ore 19.00 c’è la Cerimonia di Apertura nel fiammante Club La Flota -comunale, con piscina, palestre e ben 7 campi di paddle- con la sfilata delle rappresentative e con i portabandiera in testa ad ognuna, che nel caso dell’Italia è Roberto Agnini, uno dei più esperti azzurri. Dopo i discorsi di apertura, dentro un campo di paddle si esibisce un balletto di danza tipica regionale. Finisce con la dichiarazione sul Fair Play degli atleti e degli arbitri, da domani si gioca il Torneo per Nazioni.

Il Lunedì 23 giocano le ragazze contro le messicane, i ragazzi hanno il turno libero. Inizia a salire l’adrenalina e le emozioni si fanno strada. Diventa difficile allenarsi, i campi sono sempre impegnati, il Club La Flota è a una decina di isolati dall’Hotel, a piedi, gli autobus non si vedono, e le borse pesano. I primi giorni si fa la sgambata, poi, nell’andare avanti nella settimana, si farà più volte ricorso ai taxi.

Il Martedì 24 c’è l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale (F.I.P.), vi partecipa il Presidente della F.I.G.P. Patti, che è anche Vice-Presidente della F.I.P., come sempre è lunghissima.

Durante l’Assemblea il Presidente Eduardo Góngora si dimette, ed intanto Patti viene rieletto Vice-Presidente per altri tre anni. Si interrompe a mezzogiorno per un ricevimento presso il Comune, con il Sindaco di Murcia, si rientra e si prosegue a discutere. In tanto, le ragazze hanno perso contro le argentine ed i ragazzi iniziano a rendersi conto di avere lasciato punti preziosi ed importanti al Messico.

Il Mercoledì 25 c’è l’Argentina per i maschi, e le donne vincono contro il Cile, primo successo di Squadra della trasferta spagnola. I pasti presso il self-service del centro commerciale, sede designata per i pasti degli atleti, iniziano ad essere ripetitivi ed anche se si cambia il menù il sapore resta lo stesso, si inizia a pensare a casa e ai piatti delle mamme. Il gruppo tiene botta, grazie anche ad una uscita fuori programma -ufficiale- per andare in pizzeria.

Il Giovedì 26 iniziano le seconde fasi del Campionato a Squadre, intanto l’Open va avanti senza italiani, e sono rimasti nei Tornei di Consolazione soltanto Lalla e Sabi (femminile) e Cecco e Eva (maschi).

(N.R.: identificazioni dei nomi non a tutti noti al di fuori delle Squadre: Lalla: Laura Belotti, Sabi: Sabina Da Ponte, Cecco: Francesco Catenacci, Eva: Andrea Evangelisti)

Negli ultimi giorni si definiscono i posti finali e si ha il tempo per fare “affari” nel villaggio, si acquistano alcuni capi di abbigliamento, si scambiano le maglie con gli integranti delle altre squadre, ci si promette rivedersi e scriversi, si partecipa dagli spalti del Palazzo dello Sport ad alcune partite importanti, come la Semi Finale Maschile nella quale il Brasile vince contro la Spagna, e la Finale Femminile a Squadre, con l’Argentina che vince contro la Spagna, e le semifinali dell’Open maschile e femminile.

Nella notte fra Sabato e Domenica avveniva il Championship Party presso una discoteca, nelle vicinanze del Palazzo dello Sport. Erano presenti quasi tutti, probabilmente tutti, tranne quelli che avrebbero giocato all’indomani le finali dell’Open. Balli, drinks, ed ancora idiomi che si intrecciano fra gli sportivi delle diverse rappresentative, l’ambiente aiuta a socializzare, la tensione delle partite ormai è alle spalle, ci si rilassa, ognuno sa di avere dato il massimo e di avere conquistato il proprio titolo di Campione del Mondo.

La Domenica 29, per gli italiani, è già vacanza. Tutti i risultati possibili sono stati già acquisiti: 5to posto per la Squadra Femminile, 9no.posto per la Squadra Maschile, finaliste del Torneo di Consolazione per Belotti-Da Ponte. Si assiste alle Finali dell’Open ed alla Cerimonia di Chiusura e Premiazione. Il Presidente Patti consegna al Presidente della Federación Española Medina una targa ricordo, e Bill Stamile, Presidente della Paddle Association of Canada prende il testimone per il prossimo Campionato Mondiale.

Poi, tutti a riposare, o ai centri commerciali, o in piscina nell’Hotel. Si, è 29 Ottobre ma si può fare il bagno in piscina !!!, Ilenia Zanotti vuole buttare in acqua Alberto Albertini prima di partire per Marbella, ma non ci riesce.

In serata si va un’altra volta in centro, e si finisce per mangiare in un ristorante italiano, dopo avere girato due ore alla ricerca di buone tapas o ancora meglio, una paella.

Il lunedì 30 si rientra, con partenza alle 8.00 dall’albergo per Alicante, da lì per Madrid, dove il ritardo dell’aereo ha superato le tre ore e le ragazze si sono messe a palleggiare con le racchette di paddle dentro dell’Aeroporto di Barajas.

Si arriva a Bologna, è già sera e buoi, la temperatura è notevolmente scesa rispetto a Murcia, alcuni sono accolti da amici e parenti, altri prendono il taxi.

L’avventura Mundial è finita, ognuno ha portato con se un sacco di esperienze, di motivazioni e di rabbia, per non fermarsi, per andare avanti, per migliorare pensando nell’Europeo di Waterloo del prossimo anno, e soprattutto nel Mondiale di Calgary nel 2008.

Camp. Mondiale a Squadre Femminile   Camp. Mondiale a Squadre Maschile
1° - Argentina    1° - Argentina
2° - Spagna    2° - Brasile
3° - Brasile    3° - Spagna
 4° - Messico    4° - Cile
5° - Italia    5° - Francia
6° - Francia   6° - Paraguay
7° - Canada    7° - Messico
8° - Cile   8° - USA
  9° -  Italia
  10° - Uruguay
  11° - Austria
  12° - Germania
  13° - Portogallo
  14° - Canada
  15° -  Belgio

 Visitate il sito della Federazione www.paddleitalia.it per maggiori informazioni riguardo l’attività istituzionale e sportiva in Italia, e lì troverete il link su www.mundialmurcia06.com per vedere tutti i risultati del VIII° Campionato Mondiale.

Arrivederci …

Federazione Italiana Gioco Paddle (F.I.G.P.)
Palazzo dello Sport - Via Luigi Calori n.6 - 40122 Bologna - Italia
Tel/Fax (+39) 051.55.55.46 - e-mail: info@paddleitalia.it - segreteria@paddleitalia.it
www.paddleitalia.it


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