Le Squadre Nazionali Italiane sono tornate da Murcia,
Spagna, cariche di entusiasmo ed esperienze.
Dal punto di vista sportivo, sono state le ragazze ad
ottenere alla fine una posizione di prestigio: il 5to. Posto nella Classifica
Finale Assoluta è stato sicuramente un grande risultato, senza dimenticare che
è il miglior risultato mai raggiunto da una Squadra Nazionale nelle otto
edizioni del Campionato Mondiale finora giocate.
Il Campionato Mondiale a Squadre Femminile presentava due
gironi di quattro squadre, ed insieme alle azzurre c’erano l’Argentina, il
Messico ed il Cile. Il primo incontro contro la Squadra del Messico ha definito
il piazzamento all’interno del girone, la coppia n.1 messicana -e di maggiore
esperienza- formata da Patricia Flores e Ximena Suinaga hanno vinto la prima
partita contro Laura Belotti e Sabina Da Ponte per 6/3-7/6, anche nella seconda
Claudia Rodríguez e F. Bornacini vincevano contro Antonella Grimaldi e Ilenia
Zanotti per 6/2-6/4 e portavano il Messico 2-0 vincendo l’incontro. La terza
partita, vinta da Laura Reale e Laura Pollacci 0/6-7/6-6/2 portava stimolo e
giustizia alle azzurre, che dimostravano essere perfettamente all’altezza
delle rappresentanti del paese dove il Paddle fu inventato (da Enrique Corcuera
nel 1972).
Contro la fortissima Argentina, che è diventata (o meglio
dire, si è confermata) Campione Mondiale, le coppie sono state un po’
mescolate dallo Staff Tecnico per verificare alcune situazioni, e comunque le
nostre ragazze si sono dimostrate competitive, strappando qualche game, ma
perdendo tutti e tre gli incontri in due set. A dimostrazione dell’equilibrio,
le italiane hanno vinto quattro game contro le argentine, tanti quanto le
messicane contro le stesse sudamericane.
L’ultimo incontro del girone era contro il Cile, e le
ragazze sono entrate in campo con la voglia estrema di rivincita, hanno vinto
tutte tre le partite in due set, e sempre con punteggio 6/0-6/0.
Questo risultato era stato uguale nell’incontro femminile
fra Argentina-Cile, ma le messicane avevano lasciato alcuni game, e quindi
ancora più rammarico in casa azzurra …
Nella fase successiva, le ragazze hanno incontrato la
Squadra della Nazione che organizzerà il prossimo campionato Mondiale: il
Canada.
Hanno vinto tutti gli incontri:
Sabina Da Ponte e Laura Belotti a Doroty Dirk e A.Martin
per 6/1-6/0.
Ilenia Zanotti e Martina Camorani a C.Gauthier e N.Malone per 6/1-6/2.
Laura Pollacci e Laura Reale a P. McPhee e P.Shannon per 6/2-6/0.
Quindi siamo arrivate all’incontro per la Classifica
Finale, quello che definiva il 5to. e 6to. posti.
C’era la Francia d’avanti, la stessa che quest’anno
abbiamo incontrato due volte durante i Paddle Meeting di Bologna (Aprile, 5-4
per la Francia) e di Nizza (Luglio, 5-4 per l’Italia).
Massima concentrazione e massimo sforzo di strategia da
parte dello Staff Tecnico, formato da Matteo Reina e Vincenzo Fontana (che
sostituiva Gustavo Spector).
Tutte le sere, lo Staff Tecnico riuniva le Squadre per
analizzare la giornata, gli incontri, la tenuta fisica e gli stimoli, e per
programmare quella successiva. Nei Campionati del Mondo si giocano due Tornei
allo stesso tempo, uno per Nazioni che comportano tre incontri contro la Nazione
avversaria, e per vincere bisogna avere la meglio in due partite, ed uno Open,
dove ognuno (sempre in coppia) gioca per se stesso, ma dove comunque la
componente di “nazionalità” rimane importante.
In Francia, quest’estate e presso il magnifico centro
della famiglia Dalbergue, il Sunset Village, si è giocato il II° Paddle
Meeting Francia Italia Femminile, e la coppia formata da Virginie Pironneau e
Alexandra Poldervaart aveva vinto contro tutte le tre nostre coppie.
La stessa coppia era giunta alla Finale del Torneo di
Consolazione dell’Open Mondiale, ed aveva di fronte le nostre Laura Belotti e
Sabina Da Ponte, anche esse giunte alla Finale dopo diversi incontri.
Era venerdì sera e si giocava nel Campo di Paddle
allestito in mezzo al Villaggio, nella zona dell’ingresso principale del
Palazzo dello Sport di Murcia, all’aperto, era un po’ freddo e soprattutto
umido.
Le nostre perdevano il primo set, vincevano il secondo e si
andava al terzo, definito al tie-break. Vincono le francesi, si confermano le
francesi. Lo Staff Tecnico italiano deve fare diversi ragionamenti per tentare
di mettere in campo le coppie in modo da evitare Virginie e Alexandra con le
nostre migliori, per cercare di vincere gli altri due punti a disposizione, ma
non è facile, le nostre coppie sono tutte equilibrate, non c’è una migliore
ed una peggiore.
Sabato mattina si presentano agli arbitri le buste
contenenti i nomi delle giocatrici che entreranno in campo, e l’ordine in cui
ciò avverrà. Sorpresa, ci sarà ancora l’incontro fra Laura e Sabina contro
Virginie e Alexandra !, e sarà la seconda partita. Sale la pressione. Martina
Camorani e Antonella Grimaldi vincono il primo set 7/5 a dimostrazione di quanto
sia dura, poi il secondo set scorre più facilmente e vincono 6/2. Bianchi-Fons
hanno perso, il primo punto è per l’Italia.
Scendono in campo le avversarie della sera prima, della
Finale di Consolazione vinta dalle atlete di oltralpi, 6/3 per l’Italia nel
primo set, 6/3 nel secondo, sempre per l’Italia, che così conquista
l’incontro ed anche il 5to Posto. Nella terza partita Laura Pollacci e Laura
Reale vincono contro Sorel e Freret per 6/2-2/6-7/6, ed è 3 a 0 per l’Italia.
La Squadra Nazionale Femminile al Mondiale di Murcia 2006
era formata da Laura Belotti, Martina Camorani, Sabina Da Ponte, Antonella
Grimaldi, Laura Pollacci, Laura Reale e Ilenia Zanotti.
La Rappresentativa Maschile era composta da Roberto Agnini,
Alberto Albertini, Enrico Burzi, Mirko Cappozzoli, Francesco Catenacci, Andrea
Evangelisti e Michele Marchesini.
Tutti gli atleti sono bolognesi o gravitano in zona,
insegnano tennis, lavorano o studiano a Bologna, e giocano a Paddle per due
società sportive di Bologna: A.S.D. Bologna Paddle e A.S.D. Paddle City, alle
quali va il ringraziamento d’obbligo per il supporto all’attività della
federazione ed il supporto fornito ai propri atleti.
Per i maschi la situazione è stata un po’ diversa, ed
alla fine hanno raggiunto il 9no. Posto nella Classifica Finale Assoluta,
scendendo di un gradino rispetto al Mondiale di Argentina del 2002.
La prima fase prevedeva 15 squadre divise in 4 gironi, ed a
noi è capitato l’unico girone di 3 squadre. Ciò che doveva essere un
vantaggio è diventato il contrario, e l’essere qualificati terzi
all’interno del girone ha comportato giocare la fase successiva con gli altri
terzi e quarti, quindi per posizioni dalla 9na. all’ultima. Alla fine il
nostro traguardo concesso era il 9no. posto e lo abbiamo raggiunto.
Il lunedì 23, giorno d’inizio del Campionato a Squadre,
abbiamo avuto la giornata libera nel Torneo a Squadre (no nell’Open) e quindi
tutti a fare il tifo per le ragazze contro il Messico ed a vedere gli avversari,
allenarsi e proseguire ad ambientarsi ai campi e all’ambiente spagnolo.
Martedì invece incontriamo il Messico, che è assieme a
noi e all’Argentina nel Girone A.
Andrea Evangelisti e Mirko Capozzoli perdono la prima
partita per 6/1-6/3 contro Bravo-Mendiola, sicuramente la coppia messicana più
forte, e messa dal proprio staff tecnico come prima per dare fiducia alla
squadra.
Scendono in campo Roberto Agnini e Alberto Alberini, con
tutta la pressione addosso, ma con Roberto che è un giocatore maturo e con
grande esperienza (già 4 Mondiali) ed Alberto in grande forma, Campione
Italiano 2005 e primo in Classifica 2006. La fiducia è massima, le attese
immense.
Di fronte ci sono Zama a Arellano, due che non lasciano mai
una palla senza l’estremo tentativo di recuperarla, di spingerla, di mandarla
al di là della rete, di mettere pressione attaccando e difendendo con tutte le
energie, senza mai fermarsi a guardare, proprio come il giocatore di paddle di
alta competizione deve fare.
7/6 per l’Italia nel primo set, si conduce anche nel
secondo e sul 5/3 si hanno due palle del Match Ball, non si conquistano. Si sta
lì, la possibilità di vincere si ripete sul 5/4, ma le palle restano sulla
rete o vanno fuori, e si perdono ancora, e sono punti che se ne vanno via, e
vincono i messicani per 7/5, e in un terzo set molto strano si chiude per 6/0 a
favore dei centroamericani. Tutti rimangono molto male, specie Alberto e
Roberto. I messicani festeggiano, sono già 2-0 contro l’Italia e si sono
assicurati il 2° posto nel girone A da sole tre squadre.
La terza partita è vinta dagli italiani Francesco
Catenacci e Enrico Burzi, con punteggio 5/7-6/4-6/3 contro Galicia-Solis.
Il giorno dopo, contro l’Argentina, le forze sono
recuperate e lo stimolo è grande. Il brutto momento è superato, si fa per
dire, poiché quelle palle perse sono rimaste l’argomento ricorrente di tutta
la settimana Mundial.
Mariano Lasaigues e Hernán Auguste vincono contro
Marchesini e Capozzoli e Gattiker-Reca contro Agnini-Evangelisti con identico
punteggio: 6/0-6/0. Si ripetono situazioni già viste, risultati già avuti.
Nella terza partita, Sebastián Nerone e Fernando Belasteguín
vincono contro Alberto Alberini e Enrico Burzi, ma il punteggio è 6/3-6/3, ed
è un risultato storico -per ora- negli incontri di paddle fra Argentina e
Italia. Infatti, un risultato così no si era mai raggiunto, e non lo
raggiungono nemmeno molte coppie di squadre nazionali che sono alla fine
classificate d’avanti alla nostra.
La cosa più importante e stimolante, sono stati i
complimenti dei Campioni del Mondo, maschi e femmine argentine, che hanno
salutato i ragazzi e le ragazze delle Squadre Azzurre con evidenti segni di
sincera riconoscenza sul livello di gioco dimostrato, e sempre in continua
crescita. Anche i tecnici ed i dirigenti hanno rivolto ai pari azzurri le stesse
considerazioni ed auguri di continuare nella stessa strada. Alejandro Lasaigues,
miglior giocatore di Paddle di tutti i tempi, ora è il Coach della Squadra
Nazionale Maschile dell’Argentina Campione del Mondo. Ricevere i suoi
complimenti e strette di mano è stato un grande piacere e stimolo per tutti gli
azzurri.
La fase successiva ci ha portato ad incontrare il
Portogallo, contro i quali abbiamo vinto le tre partite.
Agnini-Albertini contro Pereira-Vilela con punteggio
6/3-6/2.
Catenacci-Burzi contro Figuereido-Plantier con punteggio 6/2-7/6.
Capozzoli-Marchesini contro Souza-Martim con punteggio 6/2-4/6-6/2.
Poi è toccato il turno della Germania, contro i quali
abbiamo vinto le prime due partite e la terza non si è giocata.
Catenacci-Burzi contro Döppenschmidt-Plikat con punteggio 6/4-6/3.
Agnini-Albertini contro Wamprechtshammer-Walter con punteggio 6/4-6/2.
Marchesini-Capozzoli non hanno giocato.
Il 9no. Posto l’Italia lo ha dovuto giocare contro la
Squadra dell’Uruguay, per molti seconda o terza forza nell’ambito mondiale.
Agnini-Albertini hanno vinto il primo match contro Eduardo
Casabó e Tracchia in tre set, 6/1-6/7-7/6, partita lunghissima e molto
equilibrata. Michele Marchesini e Mirko Capozzoli hanno vinto contro Palombo e
Repetto con punteggio 6/1-6/3, ed infine Burzi e Catenacci contro Caorsi e
Capuccio per 6/2-6/2.
Italia 3, Uruguay 0 e fine dell’avventura Mondiale. 9no.
posto raggiunto, quello che l’organizzazione ci ha permesso di conquistare.
Infatti, pende sull’organizzazione un Reclamo Ufficiale
presentato dall’Italia, dalla Germania e dall’Austria, per mancanza di
applicazione delle Normativa Tecniche in vigore, “interpretata” dal
Direttore del Torneo e dalla Federación Española in maniera molto discutibile.
Secondo l’attuale Normativa, i 1° Classificati di ogni girone giocano per i
posti finali 1mo. al 4to., mentre i 2° e 3° Classificati di ogni girone
giocano per i posti dal 5to. all’ultimo. In questo Mondiale, ai 2° si ha dato
la possibilità di giocare per i posti dal 5to. al 8vo., mentre ai 3° e 4°, è
stato riservata la fase per classificare dal 9no. all’ultimo (15mo. nel caso
di Murcia).
Il risultato del Reclamo Ufficiale non è certo, forse non
cambierà nulla, oppure saranno annullate tutte le posizioni dalla 5ta.
all’ultima e quindi per il Mondiale di Calgary, dal 23 al 30 Agosto 2008, le
teste di serie sono certe, mentre tutte le altre squadre andranno a sorteggio.
Oltre alla cronaca dei risultati vi sono gli aneddoti che
ogni lunga trasferta lascia ai partecipanti che l’anno vissuto.
Sabato 21: La partenza da Bologna in aereo, alla volta di
Alicante via Madrid, il solito ritardatario (Catenacci) ed i bagagli troppo
pieni, troppo grossi, troppo pesanti, ma alla fine al check-in va tutto bene, e
meglio ancora all’arrivo ad Alicante, poiché arrivano tutti, sia i bagagli,
sia gli atleti che sono sotto il controllo del Presidente della F.I.G.P. Daniel
Patti, quindi non vi sono problemi. Il pranzetto lo facciamo in Aeroporto a
Madrid perché l’Iberia fa pagare i pasti sull’aeromobile.
L’autobus degli azzurri è lì ad Alicante che ci
attende, che facciamo ? partiamo o attendiamo i canadesi che sono in arrivo ?,
partiamo. Per i canadesi ci penserà l’organizzazione (che non ci ha pensato,
lasciandoli in Aeroporto e sono arrivai in taxi).
Arrivo all’Hotel, due giri della rotatoria perché
l’autista non imbocca l’ingresso, e Matteo Reina, Emanuela Marsan ed Ilenia
Zanotti (partiti alcuni giorni prima) che ci attendevano seduti sui gradini
dell’ingresso dell’Hotel Nelva (il migliore 4 stelle di Murcia) ci vedevano
passare senza fermarci, tutti a salutare da dentro ma i vetri non lasciavano
vedere niente da fuori, finalmente arrivati ed abbracciati.
Una gentile spagnolita ci attendeva per la consegna delle
camere, un po’ di caos perché le camere sono doppie e triple, ma mancano due
posti, e quindi il Presidente non prende gli alloggi finché non si risolve la
situazione per tutti gli integranti della comitiva. Risolta la situazione e
pressa infine l’ala sinistra del 5to piano come centro logistico degli
azzurri, con i soli Tecnici Reina e Fontana al 6to. in isolamento.
Il primo incontro di tutti i nuovi arrivati è in programma
proprio il sabato sera, appena arrivati Emanuela Marsan e Antonella Grimaldi
partono per il Club La Flota accompagnati dagli organizzatori, devono giocare la
fase di qualificazioni per il Open Mundial. Le avversarie non ci sono, si passa
il turno.
Prima sera, prima cena fuori, cinque taxi verso il centro
storico di Murcia, tapas e birra a volontà. La F.I.G.P. che fa fronte al conto
… quindi il rientro a piedi, il budget è stato sforato !
Ci si sveglia la Domenica 22, la collazione è stupenda, il
tavolo di Roberto Agnini sembra una pasticceria. Giocano lungo la giornata quasi
tutti nell’Open Mondiale, con risultati diversi.
Incontriamo Giuseppe Sinisi e Alessandro Masiero, di
Milano, che hanno giocato la fase di qualificazione dell’Open Mondiale e non
hanno avuto successo, quindi sono fuori del Tabellone principale, ma restano un
paio di giorni in più per supportare le Squadre Nazionali Italiane.
Vi sono gli accrediti, le foto, le prime informazioni
ufficiali, i primi incontri con gli altri atleti, tecnici e dirigenti, nuovi e
già conosciuti, della grande famiglia del paddle internazionale.
Alle ore 19.00 c’è la Cerimonia di Apertura nel
fiammante Club La Flota -comunale, con piscina, palestre e ben 7 campi di
paddle- con la sfilata delle rappresentative e con i portabandiera in testa ad
ognuna, che nel caso dell’Italia è Roberto Agnini, uno dei più esperti
azzurri. Dopo i discorsi di apertura, dentro un campo di paddle si esibisce un
balletto di danza tipica regionale. Finisce con la dichiarazione sul Fair Play
degli atleti e degli arbitri, da domani si gioca il Torneo per Nazioni.
Il Lunedì 23 giocano le ragazze contro le messicane, i
ragazzi hanno il turno libero. Inizia a salire l’adrenalina e le emozioni si
fanno strada. Diventa difficile allenarsi, i campi sono sempre impegnati, il
Club La Flota è a una decina di isolati dall’Hotel, a piedi, gli autobus non
si vedono, e le borse pesano. I primi giorni si fa la sgambata, poi,
nell’andare avanti nella settimana, si farà più volte ricorso ai taxi.
Il Martedì 24 c’è l’Assemblea Generale della
Federazione Internazionale (F.I.P.), vi partecipa il Presidente della F.I.G.P.
Patti, che è anche Vice-Presidente della F.I.P., come sempre è lunghissima.
Durante l’Assemblea il Presidente Eduardo Góngora si
dimette, ed intanto Patti viene rieletto Vice-Presidente per altri tre anni. Si
interrompe a mezzogiorno per un ricevimento presso il Comune, con il Sindaco di
Murcia, si rientra e si prosegue a discutere. In tanto, le ragazze hanno perso
contro le argentine ed i ragazzi iniziano a rendersi conto di avere lasciato
punti preziosi ed importanti al Messico.
Il Mercoledì 25 c’è l’Argentina per i maschi, e le
donne vincono contro il Cile, primo successo di Squadra della trasferta
spagnola. I pasti presso il self-service del centro commerciale, sede designata
per i pasti degli atleti, iniziano ad essere ripetitivi ed anche se si cambia il
menù il sapore resta lo stesso, si inizia a pensare a casa e ai piatti delle
mamme. Il gruppo tiene botta, grazie anche ad una uscita fuori programma
-ufficiale- per andare in pizzeria.
Il Giovedì 26 iniziano le seconde fasi del Campionato a
Squadre, intanto l’Open va avanti senza italiani, e sono rimasti nei Tornei di
Consolazione soltanto Lalla e Sabi (femminile) e Cecco e Eva (maschi).
(N.R.: identificazioni dei nomi non a tutti noti al di
fuori delle Squadre: Lalla: Laura Belotti, Sabi: Sabina Da Ponte, Cecco:
Francesco Catenacci, Eva: Andrea Evangelisti)
Negli ultimi giorni si definiscono i posti finali e si ha
il tempo per fare “affari” nel villaggio, si acquistano alcuni capi di
abbigliamento, si scambiano le maglie con gli integranti delle altre squadre, ci
si promette rivedersi e scriversi, si partecipa dagli spalti del Palazzo dello
Sport ad alcune partite importanti, come la Semi Finale Maschile nella quale il
Brasile vince contro la Spagna, e la Finale Femminile a Squadre, con
l’Argentina che vince contro la Spagna, e le semifinali dell’Open maschile e
femminile.
Nella notte fra Sabato e Domenica avveniva il Championship
Party presso una discoteca, nelle vicinanze del Palazzo dello Sport. Erano
presenti quasi tutti, probabilmente tutti, tranne quelli che avrebbero giocato
all’indomani le finali dell’Open. Balli, drinks, ed ancora idiomi che si
intrecciano fra gli sportivi delle diverse rappresentative, l’ambiente aiuta a
socializzare, la tensione delle partite ormai è alle spalle, ci si rilassa,
ognuno sa di avere dato il massimo e di avere conquistato il proprio titolo di
Campione del Mondo.
La Domenica 29, per gli italiani, è già vacanza. Tutti i
risultati possibili sono stati già acquisiti: 5to posto per la Squadra
Femminile, 9no.posto per la Squadra Maschile, finaliste del Torneo di
Consolazione per Belotti-Da Ponte. Si assiste alle Finali dell’Open ed alla
Cerimonia di Chiusura e Premiazione. Il Presidente Patti consegna al Presidente
della Federación Española Medina una targa ricordo, e Bill Stamile, Presidente
della Paddle Association of Canada prende il testimone per il prossimo
Campionato Mondiale.
Poi, tutti a riposare, o ai centri commerciali, o in
piscina nell’Hotel. Si, è 29 Ottobre ma si può fare il bagno in piscina !!!,
Ilenia Zanotti vuole buttare in acqua Alberto Albertini prima di partire per
Marbella, ma non ci riesce.
In serata si va un’altra volta in centro, e si finisce
per mangiare in un ristorante italiano, dopo avere girato due ore alla ricerca
di buone tapas o ancora meglio, una paella.
Il lunedì 30 si rientra, con partenza alle 8.00
dall’albergo per Alicante, da lì per Madrid, dove il ritardo dell’aereo ha
superato le tre ore e le ragazze si sono messe a palleggiare con le racchette di
paddle dentro dell’Aeroporto di Barajas.
Si arriva a Bologna, è già sera e buoi, la temperatura è
notevolmente scesa rispetto a Murcia, alcuni sono accolti da amici e parenti,
altri prendono il taxi.
L’avventura Mundial è finita, ognuno ha portato con se
un sacco di esperienze, di motivazioni e di rabbia, per non fermarsi, per andare
avanti, per migliorare pensando nell’Europeo di Waterloo del prossimo anno, e
soprattutto nel Mondiale di Calgary nel 2008.
| Camp. Mondiale a Squadre Femminile |
|
Camp.
Mondiale a Squadre Maschile |
|
1° - Argentina |
|
1° - Argentina |
| 2° - Spagna |
|
2° - Brasile |
|
3° - Brasile |
|
3° - Spagna |
| 4° - Messico |
|
4° - Cile |
| 5° - Italia |
|
5° - Francia |
|
6° - Francia |
|
6° - Paraguay |
|
7° - Canada |
|
7° - Messico |
|
8° - Cile |
|
8° - USA |
|
|
9° - Italia
|
|
|
10° - Uruguay |
|
|
11° - Austria |
|
|
12° - Germania |
|
|
13° - Portogallo |
|
|
14° - Canada |
|
|
15° - Belgio |
Visitate il sito della Federazione www.paddleitalia.it
per maggiori informazioni riguardo l’attività istituzionale e sportiva in
Italia, e lì troverete il link su www.mundialmurcia06.com
per vedere tutti i risultati del VIII° Campionato Mondiale.
Arrivederci …
Federazione Italiana Gioco Paddle (F.I.G.P.)
Palazzo dello Sport - Via Luigi Calori n.6 - 40122 Bologna - Italia
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